La polizia rinviene tracce ematiche della vittima davanti alla residenza di una donna, trovata in stato di shock e con le mani insanguinate all'interno di un armadio. Sebbene la scena sembri incriminarla, Conan recupera il quadrifoglio smarrito da Ayumi e, analizzando la dinamica dei fatti, svela l'inganno. Utilizzando la voce dell'ispettore Yamamura, addormentato per l'occasione, il piccolo detective dimostra la colpevolezza della maestra Zenga: la donna ha orchestrato il delitto del marito per poi manipolare la scena e incastrare l'amante. Al termine dell'indagine, Ayumi dona il quadrifoglio portafortuna a Rumi Wakasa; tuttavia, non appena i bambini si allontanano, l'insegnante getta via il regalo con freddezza, un gesto carico di ostilità che non sfugge allo sguardo attento di Conan.