Conan e i Giovani Detective indagano su misteriosi avvistamenti luminosi presso il ponte Kometo, rinvenendo il cadavere di un esattore. Mentre la polizia ipotizza una caduta accidentale dovuta all'alcol, Conan individua subito il colpevole in Tokujiro Nagai, l'anziano proprietario di un negozio di giocattoli. Il detective lo affronta privatamente, rievocando un episodio di dieci anni prima quando, nei panni di Shinichi, aveva risolto un piccolo incidente nel suo negozio. Nagai confessa di aver ucciso l'uomo per vendicare le vessazioni subite durante la malattia della moglie e di aver usato un boomerang luminoso come diversivo. Riconoscendo in Conan lo stesso bambino prodigio del passato e vedendo nella sua apparizione un segno del destino, l'uomo decide di costituirsi. Il caso si chiude con un velo di malinconia, mentre Conan osserva un giocattolo riparato e Ai nota la sua insolita tristezza per il tragico destino dell'anziano.