Mentre la polizia e Kogoro sono pronti ad archiviare il caso come un suicidio, Conan nota dei dettagli tecnici che smentiscono la tesi ufficiale. Analizzando i materiali utilizzati nel laboratorio, il piccolo detective riesce a ricostruire l'ingegnosa messinscena e a dimostrare che la donna è stata uccisa da uno degli allievi del maestro. Il movente emerge durante la risoluzione: il giovane era vittima di un ricatto da parte della vittima e ha cercato di riconquistare la propria libertà eliminandola e inscenando la sua morte.