Le indagini sul delitto del ristoratore rivelano che il noleggio del costume da "Pecora Rossa" era stato pianificato con largo anticipo, suggerendo una premeditazione meticolosa. Conan scopre inoltre un torbido giro di evasione fiscale che coinvolgeva la vittima e un complice, i quali nascondevano ingenti somme di denaro in nero all'interno di una cassaforte segreta. Analizzando gli alibi e incrociando i dati sui conti aziendali, il piccolo detective intuisce che il movente risiede proprio nel possesso del tesoro occulto. Conan riesce a smascherare l'assassino, dimostrando come questi abbia sfruttato la leggenda urbana della Pecora Rossa per eliminare il socio, inscenare un finto rapimento e impossessarsi del bottino senza destare sospetti tra gli altri dipendenti del locale.