Nonostante l'oscurità e il caos della stanza, l'assassino è riuscito a colpire con precisione chirurgica senza attirare l'attenzione. Conan decifra l'astuto stratagemma: il colpevole ha utilizzato del nastro adesivo fluorescente per creare un percorso visibile solo a lui, permettendogli di muoversi agilmente tra gli ostacoli al buio. Nel frattempo, il mistero dell'auto che pedina i ragazzi si infittisce: all'interno si intravedono due figure sospette, una con un ampio cappello e l'altra con gli occhiali. Al termine del caso, gli inseguitori contattano Shuichi Akai informandolo di aver smarrito l'obiettivo. Akai, osservando una foto di Ai, commenta l'incredibile somiglianza della bambina con Shiho Miyano, confermando il suo interesse per il gruppo.